Autorlando – Sport – Curriculum Vitae

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2014

Anno intenso e non privo di soddisfazioni il 2014 che vede l’Autorlando – Sport impegnato su 3 fronti: International GT Open, Campionato Italiano GT e Targa Tricolore Porsche.
Nel primo campionato Matteo Beretta e Joel Camathias chiudono in 4a posizione pari merito dopo gli 8 podi conquistati (2 volte ad Jerez, Silverstone e Barcellona ed 1 volta ad Algarve e Spa) e la vittoria in gara 1 a Silverstone, nella categoria GTS.
Sorte molto simile nel CIGT dove Beretta, questa volta in coppia con Gianluca Carboni, chiude in 5a posizione a seguito di tanti piazzamenti. In questo caso però manca un acuto vincente; la consolazione arriva dal doppio secondo posto ottenuto nel tempio della velocità: Monza.
Proprio a Monza, sul podio di gara 2 il team di Orlando Redolfi riesce a piazzare una seconda vettura con l’equipaggio formato da Fabio Babini e Riccardo Bianco.
Sfortunato Gianluca Carboni che per un solo punto deve accontentarsi del secondo posto nella Pirelli Cup, dopo essere stato a lungo saldamente al comando.
Menzione particolare per Emanuele Romani che compete per più di metà stagione raccogliendo diversi punti e cercando di migliorare il suo feeling con la GT3, venendo dal mondo dei Cup.
Il TTP invece regala il trionfo nella classifica assoluta al duo formato da Giuseppe Ghezzi e Manuele Mengozzi che dominano la stagione vincendo le tappe sui circuiti del Mugello ed Imola. Vittoria ad Adria invece per un altro equipaggio Autorlando formato da Matteo Beretta ed Enea Casoni.
Ultima nota positiva: il secondo posto nella Porsche Cup di Matteo Beretta.

2013

Il 2013 è l’anno del trionfo nel Campionato Spagnolo GT con la coppia Tutumlu – Deverikos che si afferma sia nella classifica assoluta che nella Copa del Espana de Super GT.
Nei confini nazioni invece l’Autorlando – Sport, con il duo Ghezzi-Broggian, si aggiudica il Targa Tricolore Porsche nel Trofeo GT Open Cup – Classe GT2 – R1.
Non arriva il successo finale nell’International GT Open ma il team bergamasco gioca comunque un ruolo di primo piano; infatti Tutumlu e Deverikos raccolgono una vittoria a Jerez in gara 1, un 2° posto a Spa ed un doppio 3° posto nelle due gare portoghesi del circuito di Algarve. Nello stesso campionato, con la tuta del team di Orlando Redolfi, prenderanno parte per una manciata di gare anche l’affermatissimo Jeroen Bleekemolen, l’ormai compianto Emilio Di Guida ed il giovane Antonio Spavone. Menzione d’onore per Giuseppe Ghezzi e Maurizio Fratti che prendono parte al weekend belga di Spa.
Nell’International GT Sprint Series l’Autorlando – Sport conferma la buona forma con Glauco Solieri che lotta fino all’ultimo round del campionato per la vittoria finale e deve “accontentarsi” del 2° posto assoluto e di classe (GTS 3). 4° posto per il team.

2012

Dopo una stagione piena di successi e podi di tappa, i titoli della classe GTS e della classifica scuderie dell’International GT Open sfumano all’ultimo appuntamento di Montmelo. Archie Hamilton e Marco Mapelli alla fine saranno terzi, dopo le affermazioni sul circuito portoghese di Algarve e quelle inglesi di Brands Hatch (doppia vittoria) ed altri 3 piazzamenti (2° posto in Portogallo, Ungheria e Italia). Proprio il tracciato inglese vede il podio tingersi ancor di più dei colori bianco-blu dell’Autorlando – Sport: in gara 2, oltre alla vittoria di Hamilton-Mapelli, salgono sul 3° gradino anche Matteo Beretta e Marcello Puglisi. I due successivamente raccoglieranno anche una vittoria in Francia sul circuito del Paul Ricard, un altro 3° posto in Ungheria ed ancora una vittoria a Monza, sempre nella classe GTS.
Glauco Solieri ci prova ancora con l’International GT Sprint Series. Questa volta raccoglie solo podi: 4 volte 3° posto (Monza, Pergusa, Imola e Hungaroring) e 2 volte 2° posto (Monza e Pergusa). Alla fine sarà 3° posto assoluto e 2° nella categoria GTS 2, con il team che chiude in 3a piazza.
Il Targa Tricolore Porsche, invece, regala ancora sorrisi al team di Orlando Redolfi con la vittoria finale di Massimo Valentini con la Porsche GT3 Cup nella categoria Porsche GT3 MY 2012 classe R-09.
Ancora una vittoria di campionato sfumata all’ultima gara. Questa volta Jesus Diez Villarroel, Gianluca Carboni e Alvaro Fontes si presentano all’ultimo appuntamento dell’Iber GT con un punto di vantaggio sui diretti inseguitori, frutto dei vari piazzamenti e della vittoria a Navarra ottenuti durante il campionato. Alla fine arriverà il 2° posto. Il trio raccoglierà anche piazzamenti nel Campionato Spagnolo e nella classe Super GT.

2011

L’International GT Open vede il team Autorlando – Sport assoluto protagonista sia nel nella categoria GTS che nella categoria Super GT.
Nella prima categoria Gianluca Roda raccoglie ben 5 vittorie (Imola, Magny – Cours, Algarve, doppio Monza) e svariati piazzamenti, in coppia con Fabio Babini (esclusa la gara di Monza dove Roda fa coppia con Paolo Ruberti). La vittoria finale è stata accarezzata da Roda e l’Autorlando fino all’ultima gara del campionato. Alla fine il pilota conquista la terza piazza assoluta ed il team si classificherà 2°.
Nella classe Super GT la coppia formata da Alvaro Barba e Andrea Ceccato coglie 2 vittorie (Imola e Red Bull Ring), chiudendo in 11esima posizione generale.
Nel Campionato Italiano GT Mario Cordoni e Paolo Ruberti portano a casa la vittoria di tappa a Misano e a Magione ed il secondo posto ad Imola e Vallelunga, classificandosi rispettivamente 3° e 5° in classifica generale.
L’Autorlando – Sport è presente nel CIGT anche nelle classi GT2 e GT4. Nella prima con Beniamino Caccia e Alessandro Garofano e nella seconda con il duo Raynieri Roberto – Belicchi Andrea; quest’ultimi partecipano solo agli ultimi due appuntamenti raccogliendo in totale 15 punti e la 27esima piazza della classifica generale.
Nel Targa Tricolore Porsche il team è presente nelle 3 categorie: GT3 Cup, GT Open e Formula Club. I risultati sono ottimi con Giuseppe Ghezzi che trionfa nell’Open cogliendo anche la vittoria di tappa a Misano e a Vallelunga nella 200 miglia. Nei Cup è Fabrizio Bignotti a trionfare con le vittorie sul tracciato del Red Bull Ring e Vallelunga (200 miglia). Menzioni speciali meritano Nasorri (1° ad Imola) ed Antonuzzi (1° ad Adria e Vallelunga 200 miglia) nella Formula Club; e Fratti (1° Red Bull Ring) e Broggian-Ruberti (1° posto al Mugello e ad Adria) nella categoria GT Open.
Nella prestigiosa Blancpain Endurance Series, categoria GT3 Pro Cup, Gianluca Roda, Raffaele Giammaria e Paolo Ruberti vincono a Monza e si classificano al 4° posto della graduatoria finale.

2010

Gianluca Roda è l’assoluto protagonista del 2010 dell’Autorlando – Sport. Il pilota comasco conquista la classifica assoluta del Campionato Italiano GT grazie alle vittore di tappa ottenute a Misano (doppietta in coppia con Pilet), a Magione (doppietta in coppia con Giammaria), al Mugello (gara 2 con Giammaria) e Vallelunga (gara 1 con Lietz). Inoltre l’esperto pilota conquista anche il secondo posto nell’International GT Open in coppia con Richard Lietz, cogliendo svariati piazzamenti e vittorie a Magny-Cours e a Barcellona. Come se non bastasse Roda conquista anche 3 tappe del Campionato GT Spagnolo in coppia Giammaria e da singolo anche la Coppa Porsche.
Come team l’Autorlando conquista il 2° posto assoluto nell’International GT Open ed il 3° nella categoria GTS grazie alle vittorie ed i piazzamenti colti dalla coppia Gruber-Deverikos.
Tornando al GT Italiano, affianco alle affermazioni di Roda troviamo il successo di Ruberti-Del Monte a Misano in GT2 ed i piazzamenti a podio di Caffi-Fratti in GT Cup.
Nel Targa Tricolore Porsche si evidenziano le vittorie colte nelle varie classi nella categoria Formula Club da Sala a Le Castellet, al Mugello, a Misano e a Monza, da Nasorri al Mugello e da Fiaschi sempre al Mugello, da Cantonati a Le Castellet e da Zambito a Monza ed infine da Antonuzzi al Mugello; mentre nella categoria GT Open Cup da Bignotti-Nasorri e Broggian-Ruberti a Vallelunga (2 volte) e a Le Castellet.

2009

Il 2009 è un anno ricco di successi e soddisfazioni su tutti i fronti per l’Autorlando – Sport. Nei confini nazionali il successo è colto da Cruz Martins che conquista il Titolo Piloti nel Campionato Italiano GT; titolo bissato dal Team che conquista l’allora sempre nello stesso campionato. Il Targa Tricolore continua ad essere una miniera inesauribile di vittore e risultati strepitosi grazie ai titoli conquistati da Broggian (1° GT4r Super Sport Cup), Solimano (1° GT5r Super Sport Cup) e Nasorri (1° Cl 7 Fc) ed ai secondi posti ottenuti da Bravetti-Chiminelli (2° GT2r Super Sport Cup), Bignotti (2° Cl 6 Fc) e Fiaschi (2° Cl 7 Fc).
In ambito internazionale il team Autorlando – Sport conquista il titolo nell’International GT Open grazie anche al 2° posto Piloti centrato dalla coppia Roda-Lietz ed al 4° posto di Giao-Couceiro.
La ciliegina sulla torta è rappresentata dalla Pole Position assoluta ottenuta alla 24 Ore di Dubai, su 78 partecipanti alla 4a edizione della manifestazione.

2008

Giovanni Sada e Mario Sala conquistato il titolo Trofeo Nazionale Csai e Cruz Martins fa le prove generali per il trionfo dell’anno successivo nel Campionato Italiano GT, cogliendo il 3° posto assoluto. Successo solo sfiorato per Richard Lietz e Gianluca Roda che si devono accontentare del 2° posto nell’International GT Open nonostante le ottime prestazioni fornite durante tutto il campionato.
Parallelamente il Targa Tricolore Porsche non tradisce le aspettative e regala all’Autorlando – Sport la meritata gloria grazie alle affermazioni di Fausto Broggian (Super Sport Cup GT4 R), Valentino Fornaroli (Super Sport Cup GT3 R2), Nicola Bravetti (200 Miglia GT2 R) e ancora Broggian (1° anche nella 200, classe GT4 R).

2007

Nel 2007 i colori dell’Autorlando – Sport vengono fatti splendere nell’International GT Open da Richard Lietz e Joel Camathias che conquistano il successo finale.
Molto fruttuosa anche la partecipazione alla 24 Ore di Le Mans. Infatti Allan Simonsen, Lars Nielsen e Piere Ehret raggiungono il 3° posto nella leggendaria classica motoristica.
Calabrini e Verdelli vincono il Trofeo Rally GT – Cayman, mentre Bravetti e Jacoma si affermano nel Targa Tricolore Porsche.
4° posto nel Campionato Italiano GT per Castellaneta e Formilli.

2006

Il 2006 è l’anno di ufficializzazione della factory di Pedrengo la Preparazioni Orlando Redolfi snc diventa Officina Autorizzata Porsche Pedrengo Porsche Motorsport dal primo aprile e l’Autorlando sport riceve direttamente da Weissach l’investitura a Team ufficiale Porsche nel campionato della Le Man Series
1° LE MANS SERIES 2006 LMGT2 –team e piloti – Marc Lieb Joel Camathias
1° TARGA TRICOLORE PORSCHE

TROFEO MOBIL, TROFEO ENDURANCE, TROFEO PIRELLI Roberto Plati-Giampaolo Tenchini
1° 6 ORE DI VALLLEUNGA –Sada Tenchini Basso

2005

Riconfermato l’impegno nel GT italiano con una nuova Porsche GT3 RSR affidata a Gianluca Roda e Alex Caffi l’impegno del team e dei piloti e conquistare il gradino più alto del podio, nello tesso anno Giovanni Sada abbandonato dal compagno Mario Sala cerca di riconfermarsi campione del Trofeo Nazionale Csai. L’accoppiamento con Giovanni Calligaris però non permette né al team né a Giovanni Sada di conseguire il risultato. Il team si classifica al 4° posto mentre i piloti GT2 Gianluca Roda 7° e Alex Caffi 9°. Sada Giovanni con Giovanni Calligaris 5 e 6. In campo internazionale le ambizioni del team Autorlando sport si proiettano nel campionato LE MANS SERIES, la vettura è la sempre competitiva Porsche 996 RSR 2005 la coppia fissa è costituita da Franco Groppi e Luigi Moccia affiancati in alcune gare da Joel Camathias in altre MONZA e SILVERSTONE dal Porsche factory driver MIKE ROCKENFELLER. La stagione di autorlando nelle lmes è entusiasmante, 3° posto a Spa, pole position a Monza, 2° a Silverstone, 3° al Nurburgring, e…Istanbul la doccia fredda un banalissimo inconveniente meccanico porta il team e i piloti ad un terzo posto di campionato, insufficiente epr conquistare la possibilità di iscriversi alla famosa 24 ore di le mans.
Nella 24 ore di Spa la porsche gt3 rsr con Franco Groppi Luigi Moccia e Joel Camtahias conquista una brillantissima 2 posizione di Gt2, soddisfazioni di team e piloti che con i risultati nel campionato 2005 guardano al futuro con sempre piu’ grandi ambizioni. La porsche 911 gt3 di Orlando iscritta in GROUP 2 dopo una strepitosa gara che li ha visti in testa alla classifica di classe rompe il cambio a 4 ore dalla fine e si classifica il 5 posizione.
Nel settore autostoriche in campo internazionale nella Classic endurance racing yah Man in coppia con Alex Caffi vincono la gara di Monza e quella di Silverstone con la 911 rsr 1975.

Nel targa tricolore porsche la new entry è Diego Borgese che affianca Dario cerati nel Trofeo Mobil, i due si classificano 3 in n gt nel trofeo pirelli, coppa endurance e 4° nella coppa Mobil

3° LE MANS ENDURANCE SERIES –GROPPI MOCCIA
2° 24 H DI SPA –GROPPI-MOCCIA-CAMATHIAS
GT ITALIANO CON GROPPI-MOCCIA

2004

La stagione 2004 è protagonista di una nuova sfida per Orlando Redolfi, il preparatore di Pedrengo ha infatti preparato una Porsche 911 GT3 per il campionato Trofeo Nazionale Csai, i piloti designati alla vittoria del titolo sono Giovanni Sada e Mario Sala entrambi si sono affidati ad Orlando e credendo nel progetto hanno sfidato e battuto le Maserati light e le 355 gt, vincendo il titolo TROFEO NAZIONALE CSAI GRAN TURISMO NR 204. Nel campionato Italiano Gran turismo l’Autorlando – Sport è impegnato anche nella classe N GT con 2 piloti d’eccezione Franco Groppi e Luigi Moccia, che con la nuova Porsche 996 gt3 rsr hanno concluso il campionato in 8 posizione N GT, sempre in N gt il greco Dimitris Devericos entra nel team Autorlando sport in coppia con Valli Stefano. Ottima chiusura di Stagione alla 6 ore di Vallelunga dove la Porcshe gt3 rsr di Redolfi Orlando con il pilota Porsche factory Joerg Bergmaister affiancato da Sada Giovanni e Toto Riolo vincono la classe N gt e conquistano la 3 posizione assoluta. Nel 2004 viene rinnovata la presenta del team nella 24 ore di Spa l’equipaggio composto da Franco Groppi-Luigi Moccia-Liz Halliday-Moreno Soli si classificano 6 in n gt. il team si affaccia nel nuovo campionato Le Mans Endurance series con Franco Groppi Giampaolo tenchini e Joel Camathias nella gara di Monza del 7-8-9 maggio. Il 2004 è il ritorno nelle autostoriche la porche 911 rsrs del 1975 di Yah Man in coppia con Mario Sala vince la 2 ore classic di Misano del 5 settembre la MIsano autostoriche del 10 ottobre e la 300 km di vallelunga del 24 ottobre. Resta sempre confermato l’impegno nel Targa Tricolore Porsche, in tutte le discipline tra le quali formula club trofeo pirelli e formula sprint. 1° TROFEO NAZIONALE CSAI –SADA SALA.

2003

Il nuovo assetto dell’organizzazione tecnico-sportiva di Redolfi sfociato nella creazione dell’Autorlando sport che gestisce l’attività nazionale ed internazionale delle vetture Porsche, già collaudato la scorsa stagione 2002 con ottimi risultati in campo internazionale, 3° team NGT nel mondiale e primo nella classe GT nel Targa Tricolore Porsche, vede il Team Autorlando sport con l’incremento delle vetture disponibili per il Campionato GT Italiano con 2 vetture Porsche 996 GT3 Rs aggiornate 2003 (classe NGT) e 1 vettura GT2 (classe GT). Vetture gemelle che saranno pilotate da Wolff-Valli, e da Meddi-De Micheli (Porsche Audemars Piguet). Nella classe GT ci sarà la coppia Sabatini-Guagliardo con la Porsche 993 GT2. Il Team mette a disposizione inoltre le 2 vetture Porsche 996 GT3 RS anche per tutto il campionato Targa Tricolore Porsche 2003 che inizierà il 9 marzo sul circuito del Mugello. Il Campionato che ha visto il team padroneggiare, la scorsa stagione, nella classe GT con i piloti Meddi-Schmid e nella classe GT CUP con Giovenzana-Villa i quali hanno perso il titolo nell’ultima gara a Misano. Redolfi, da sempre è il fiore all’occhiello dell’automobilismo bergamasco da competizione, anche quest’anno punterà ad avere risultati sempre più ambiziosi.
Nel Targa Tricolore Porsche vittorie del Team Autorlando – Sport con Fabio Villa (Trofeo Carrera Cup e Trofeo Endurance classe GTC), Roberto Franzoni (Trofeo Endurance classe 964 Cup) e Argenti (Trofeo Supersprint classe Carrera RS).
Nel GT Italiano vittorie di tappa per Valli-Wolff, Sabatini-Guagliardo e Meddi-De Micheli a Imola, Mugello, Misano, Pergusa, Monza, Zetweg e Vallelunga.
Spinelli-Guagliardo-Sabatini colgono il successo alla 6 ore di Vallelunga nella classe GT su Porsche 996 GT3 RS.
In ambito rally Salvatore Riolo e Maurizio Marin ottengono una prestigiosa vittoria al 25° Rally Internazionale di Messina su Corolla WRC. Mentre il Team raccoglie svariati podi e piazzamenti in tutta Italia.

2002

Il Team Autorlando – Sport, è presente nella stagione sportiva 2002 in forze superiori in campo internazionale, in relazione alla decisione di privilegiare l’attività velocistica in circuito rispetto a quella rallistica. La scuderia di Orlando Redolfi ha infatti realizzato un nuovo reparto corse nella sua “factory” di Pedrengo, alle porte di Bergamo, che le consentirà di curare la messa a punto e l’assistenza di una seconda vettura, Porsche 996 Gt3 RS 2002 che sarà impegnata nel Campionato FIA GT con Toto Wolff e Philipp Peter, e nel Campionato Targa Tricolore Porsche con Claudio Meddi e Riccardo Schmid. 
Nel Campionato Fia GT il Team e l’equipaggio hanno ottenuto ottimi risultati, su tutti il successo di Oschersleben.
La stagione vede il team Autorlando al 3° posto nella classifica dei Team N-GT. La stessa vettura sponsorizzata Ademars Piguet con i piloti Claudio Meddi e Riccardo Schmid è stata grande protagonista del Campionato Targa Tricolore Porsche che ha visto Claudio Meddi vincitore della classe GT. Ottimi risultati del team anche nella gestione di macchine di privati come il Supercup di Giovenzana, la Carrera Rs di Argenti. 
Importante è stata anche la gestione di autovetture Porsche nella Campionato Formula Club.
Per quanto riguarda la stagione rallystica dopo la grande penalizzazione che le autovetture del team Autorlando sport hanno subito (classe A8) nella stagione 2002, si può affermare che nei rally a cui hanno partecipato si sono dimostrate più che competitive con i successi nei rally di Bergamo, Valcamonica, Fabaria.

2001

L’anno 2001 è appena iniziato ed il Team è già in piena attività. C’è l’importante partecipazione al rally di Montecarlo con il forte pilota elvetico Burri (vecchia conoscenza del team) con la Corolla che è stata nel frattempo evoluta sia di elettronica che di meccanica. Purtroppo è finito con un ritiro per una toccata quando si trovava in settima posizione assoluta (la corsa è valida per il campionato mondiale rally). Inoltre una nuova Porsche GT32R/Ngt affidata alle preziose cure di Orlando da parte di Camathias imprenditore svizzero (e pilota gentleman) per far correre il figlio nel mondiale FIA GT con vari Piloti (Peter-Ceccotto-Werner-Chiesa-Zampedri) la stagione risulterà positiva con due primi assoluti in n/gt, a Monza (I) ed al Nurburgring (D) ed un settimo ass. finale nei team. Allo stesso campionato hanno partecipato pure Sabatini e Spinelli con la loro fida GT2 che ha avuto cambiamenti nella carrozzeria e nell’elettronica, e dopo un brillantissimo sesto assoluto a Monza (con Villa come terzo pilota) si vedevano compromessa la stagione con un disastroso fuori pista a Magny Cours. Si continua anche il programma nel Targa Tricolore Porsche dove approda un nuovo pilota con una 996 per il trofeo Supersprint. Furio Fagotti si dimostrerà valido e vincente e a fine campionato sarà suo il primo posto, con otto vittorie su altrettante corse disputate, mentre Argenti conquisterà la seconda piazza nel Trofeo Carrera RS, con la stessa 993 dell’anno prima, stesso risultato che ha ottenuto Giovenzana con la miglioratissima 996 GT3 supercup. Peccato che un uscita di pista nelle prove dell’ultima gara a Misano (con Villa che assieme a Schmid-Guagliardo e Meddì hanno diviso l’abitacolo con il forte pilota milanese) non abbia potuto difendere il primato nel trofeo GT3 (auto distrutta). Nei rally la stagione è continuata con Danesi (il poliziotto volante) con la sempre affidabile Celica ST 205, con cui parteciperà a corse di zona e con vari piazzamenti e la superba vittoria al Rally delle Polizie vincerà il challenge a loro dedicato. Vincono anche Ferrecchi-Leoni con la sempre verde Celica, e ancora Burri che si ripete tre anni dopo nel rally del Vallese (valido per l’europeo) con la Corolla WRC. Infine ennesima vittoria di GRA con la Celica ST 185 di Rizzi nel Campionato Italiano slalom nonché terzo assoluto.

2000

Il 2000 è un’annata importante per il Team Orlando, infatti, non era mai successo di avere un programma ben definito come quello stipulato con Claudio DeCecco; tutto il campionato italiano rally. Per questo motivo è in arrivo anche la seconda Corolla WRC per far fronte alle numerose richieste di noleggio per la vettura campione del mondo rally 1999. DeCecco in coppia con Alberto Bargelli finiscono il campionato al quarto posto assoluto nel CIR con buoni piazzamenti e tre vittorie L Polizie-Carnia-Vallelunga rally di Coppa Italia. Vincono anche Zanchi in Valtellina (dopo 12 anni dal suo primo ass.) e Leoni all’Oltrepò Pavese. Lo stesso pilota ottiene due splendide vittorie con la mitica Celica st 205 adeguatamente migliorata per il nuovo anno da Orlando e rilevatasi molto competitiva per gare di Coppa Italia. A fine anno la stupenda perla messa a segno da Roberto Tononi e Paolo Comini che vanno a vincere il Rally dei Castelli a S. Marino valida per l’italiano trofeo terra con la Celica, e da menzionare il brillante secondo posto di Marco Spinelli (a 1″7 dal 1° ass.) ed il settimo di Nodali con le Corolla al rally di Monza.

Pista
Anche in pista ci sono delle novità; Giovenzana ha, con il consiglio di Orlando, acquistato una 996 Supercup per il nuovo impegno nella Targa Tricolore Porsche. La macchina è abbastanza competitiva ma ha bisogno di amorevoli cure per poterla sfruttare al meglio e, nonostante la bravura di Schmid-Meddi-Sabatini oltre a Giovenzana ci saranno miglioramenti nella meccanica ma pochi risultati buoni, anche per le poche corse effettuate. Sicuramente ben preparati per un 2001 all’attacco. L’altro grosso impegno del Team Orlando era la partecipazione al campionato FIA GT con Sabatini-Spinelli-Villa dove fornivano buone prestazioni con la potente 993 GT2, anche su piste a loro sconosciute. Bene Franzoni con l’Rs/Cs ex Giovenzana che finiva 3°Ass. nella classe Cup lo stesso risultato ottenuto da Mauro Argenti nuovo pilota del Team, nella classe Supersprint con una Carrera Rs.

1999

L’anno 1999 per il Team Orlando sarà su tutti i fronti vincente. Galli di Livigno partecipa al Trofeo Neve e Ghiaccio aggiudicandosi la 4° posizione assoluta e 3 di classe con la Celica ST 185. Il Team Orlando prepara il prototipo su base della Celica ST 185 per Emilio Rizzi pilota piacentino specialista in slalom e formula challenge. Dopo un inizio titubante (l’anno precedente correva con una X1/9) i risultati alla fine daranno ragione al preparatore per la buona riuscita della vettura sviluppata di gara in gara, ed al pilota che a fine anno con ben 9 nove 1° di classe vince il Campionato Italiano Formula Challenge, primeggiando anche in varie gare di Slalom. Nessun programma per i rally ma la bontà delle Celica di Orlando portano alla factory due validi piloti, il veneto Gian Paolo Basso con Beppe Adriollo e il bergamasco Ilario Nodali con Paolo Adrioletti, questi ultimi si aggiudicano il 7° posto assoluto al Mille Miglia gara di Campionato Italiano, la prima posizione assoluta nel rally di casa (Rally di Bergamo) partecipano anche al Rally della Valtellina interrotto da un’uscita di strada dopo metà gara condotta in testa alla grande. Basso dal canto suo dopo un 4° assoluto a Belluno e nove anni dopo il suo primo Assoluto vince il Rally Monte Avena, soddisfatto delle prestazioni della macchina partecipa al Rally Internazionale di Bassano la terza posizione assoluta. Anche il poliziotto volante Dainesi rinnova la fiducia a Orlando che gli mette a disposizione una Celica aggiornata ed evoluta che gli permette due posizioni assolute e la vittoria finale del Challenge delle Polizie. Di rilievo anche la vittoria del piacentino Franco Leoni che stravince il Valli Piacentine dopo 12 anni dal suo 1° successo sulle stesse strade. In tutto cinque successi di prestigio per il Team Orlando che si presenta a Monza con la vettura per la stagione 2000. Arriva da Colonia la prestigiosa Corolla WRC che nella mani di Andrea Dalla villa navigato da Daniele Vernuccio si aggiudicano la 4° posizione assoluta a pochi secondi dai primi posti, (a sole due prove dalla fine erano al comando del Rally), anticipando un’ottima stagione 2000. Il Team ha inoltre seguito una Escort Coswort di Gr N per Fabio Bonotto (vettura inusuale per Orlando) con risultati alterni.

Pista
Nel settore pista reduci da una stagione vincente ci sono grandi novità, oltre alla riconferma di Schmid. Innanzitutto l’avvento di una superpotente 993 GT2 con il pilota gentleman Gabriele Sabatini per un anno di apprendistato con vettura e circuiti, e verso un 2000 di gare di durata in varie corse Europee, da non dimenticare la presenza di Franzoni con un Carrera Cup e di Vigano con l’Rs/Cs, ex Huyer. A fine anno un buon secondo posto per Schmid in Supercup, un secondo e terzo posto con Vigano e Franzoni nei cup .

1998

La stagione 1998 ha in programma per il Team Orlando la partecipazione al Trofeo Tradizione Terra con l’equipaggio Pasquali-Baggio e con Dainesi-Donini alla Coppa Italia 2° zona entrambi al volante della Celica st 205. In previsione di queste gare il preparatore aggiorna la vettura per la nuova esperienza su strade bianche e soluzioni nuove per quelle d’asfalto. In pista si prosegue con lo sviluppo delle 993 Supercup e Rs/Cs in vista della nuova stagione del Targa Tricolore Porsche. I risultati sono ottimi per il team con la vittoria di Fabio Villa ed il secondo posto di Riccardo Schmid nella classe Supercup (combattutissima fino all’ultima gara) con tre 1°ass. per il primo (Misano-Magione-Le Castellet) ed una vittoria per il secondo (Mugello). Giuseppe Giovenzana con la sua fida 993 Rs/Cs ha stravinto la classe Cup aggiudicandosi tutte le gare in programma, e Mario Huyer giungeva terzo con dei buoni risultati di gara. L’impegno sia economico che tecnico sviluppato dal Team Orlando per il TTT e per il pilota Pasquali inizia sfortunatamente con il ritiro per il giunto viscoso alla prima gara di Castelfalfi. Poi un 3° ass. all’Adriatico ed un 2° ass. al Vulture. Ma problemi di lavoro fan sì che per Pasquali non ci sia più tempo per il campionato e non dando la possibilità al team di poter valorizzare la competitività della Celica su fondi sterrati. L’inizio di Paolo Dainesi (poliziotto di Cremona) viceversa (navigato da Donini) è vincente, infatti, si aggiudica il rally delle Polizie ed è la sua prima vittoria in assoluto. Arrivando sempre sul podio anche nelle gare successive e a dimostrazione di affidabilità e competitività convincono Claudio DeCecco forte pilota friulano al ritorno nel team dove fu protagonista nel 1995 ed a continuare la sua partecipazione nel C.I.R. giudicando la Celica adatta per continuare il campionato, vincerà inoltre la gara di casa (rally del Carnia), l’internazionale Ciocchetto, ed il terzo ass. al Memorial Bettega corsa ad inviti. Anche dei piloti svizzeri entrano a far parte del Team Orlando. Uno è Philip Phatthey che fa esperienza con la “vecchia” Celica 185 (due gare in svizzera) e poi un 4° ass. al Carnia con la st 205 per poi presentarsi al Vallese con Olivier Burri driver pluricampione elvetico, il quale vinceva il rally del Rubinetto (disputato per acquisire dimestichezza con la Celica). La gara svizzera valevole per il campionato europeo diveniva un trionfo per Burri dopo un’estenuante battaglia all’ultimo secondo con Cyrelle Henny ed un ritiro per Phatthey in un uscita di strada. A fine anno si contano per il Team Orlando sette vittorie assolute: una per Dainesi-Leoni-Dionisio e due per Burri-DeCecco

1997

Rally
Nell’annata 1997 Orlando con uno sforzo notevole ma con l’aiuto costante degli Sponsors: BIANCO, Terme di Trescore, OMCN e Plastotecnica, offre la possibilità ai piloti G. Vita e E. Mandarino di partecipare al Campionato Italiano Assoluto utilizzando le Toyota Celica ST 205 appena giunte dalla Toyota Team Europe. Vita dopo un inizio di campionato discreto non riesce ad avere continuità di partecipazione per mancanza di supporti economici unitamente ad alcuni problemi tecnici. Mandarino partecipa a 5 gare cogliendo dei buoni piazzamenti al Rally del Ciocco e Mille Miglia. Meno fortunate le altre 3 competizioni: Rally del Salento, Targa Florio e Rally di Sanremo, nelle quali problemi tecnici e un incidente frenano le aspettative del Team. Al gruppo si unisce in quest’annata anche Paolo Danesi che riesce a rubare tempo alla sua professione di poliziotto per partecipare con la Toyota ST185 alle gare di coppa Italia 2° Zona ottenendo buoni piazzamenti. Nell’anno si conquistano in svariati primi posti assoluti:
– Busseni al Rally Valli Bresciane con la Toyota 205 GT FOUR
– Mannarino al Rally Valle Canonica con la Toyota 205 GT FOUR
– Vita al Rally Città di Lucca con la Toyota 205 GT FOUR
– Falleri al Rally del Carnevale con la Toyota ST 185

Ed infine grande soddisfazione viene offerta ad Orlando ed a tutti i suoi collaboratori da Spinelli che nel Rally Internazionale di Monza si fa largo guidando magistralmente la perfetta Toyota ST 205 GT FOUR battendo la concorrenza di grande prestigio di Giancarlo Fisichella al volante di una Surabu ART. In questa stagione si accomodano alla guida delle vetture di Orlando anche i piloti Garosci, Dionisio, Leoni, Frasson, Gamba, Caldani e Daniel Ducruet. Quest’ultimo ottiene un brillante 3° posto nella gara di Digne (F) valevole per il TTF. Sempre nell’ambito di questo trofeo partecipa al rally di Corsica dove è costretto al ritiro per problemi elettrici. Stessa sorte, il ritiro, ma questa volta a causa di un incidente, lo attende al rally di Sanremo.

Pista
Nel Targa Tricolore Porsche tutti i piloti della stagione precedente confermano il loro impegno al team e nello stesso tempo Orlando garantisce il massimo impegno nel procurare loro la migliore assistenza possibile. Locatelli è penalizzato dalle assenze nelle prime gare di stagione, dovute ad impegni di lavoro e quindi non può puntare al titolo. Villa dal canto suo abbandona la vincente 911 RS per dedicarsi ad una nuova esperienza con la Porsche 996 Super Cup cercando di scoprirne tutti i segreti con l’obiettivo di puntare al Titolo 1998. Anche Giovenzana sostituisce la vettura Porsche 944 Turbo con la nuova Porsche Carrera RS/CS, termina 2° in classe 3 seguito da Huyer, anch’egli proprietario della medesima vettura nonché affezionato cliente del Team. In questa stagione degno di nota è il successo della coppia Villa/Giovenzana al 1.000 KM di Monza svoltasi ad inizio stagione. In classe 2 Riccardo Schmidt forte dell’esperienza maturata l’anno precedente si impone al 2° posto della classifica generale. Orlando, Locatelli e Schnmid corrono le 12 ore di Misano dove un guasto al cuscinetto posteriore toglie ai 3 partecipanti il 4° posto assoluto confinandoli in 10° posizione (anch0essa di tutto rispetto), nonostante la sostituzione a tempo record svolta dai meccanici del team. Dopo questa esperienza Schmid inizia a gareggiare con la Porsche 996 Super Cup (ex Locatelli) dando origine ad una divertente, leale ed interessantissima sfida con il compagno di team Fabio Villa. Tutto ciò garantirà ad Orlando due piloti agguerritissimi per la conquista del titolo nella stagione successiva.

1996

Rally
La stagione ‘96 ha come impegno principale e di rilievo la partecipazione al Campionato Italiano Assoluto Rally affidando una delle Toyota ST 185 alla coppia bresciana Mannarino/Vernuccio. Dopo un inizio sfortunato con il ritiro al Rally del Ciocco quest’ultimi conquistano in casa loro un 4° posto di rilievo al Rally Mille Miglia e successivamente un ulteriore risultato importante con il 3° posto al Rally del Salento. Nella gara più prestigiosa della stagione, il Rally di Sanremo, poche soddisfazioni per il Team costretto al ritiro per la rottura del motore. La stagione dei due piloti comprende anche la partecipazione ad alcune gare di coppa Italia dove la Toyota ST 185 viene prima portata sul 2° gradino del podio nel Rally di Val Camonica e poi cappottata con conseguente ritiro al Rally Valli Bresciane. Altro pilota degno di nota che si unisce al team nella stagione 1996 per svolgere gare di coppa Italia 3° zona è “Ciccio” Dionisio, che ottiene tre 2° posti assoluti (due dei quali per un solo secondo di ritardo) nelle rispettive gare di Valle Canonica e Rally di Bergamo. L’esclusione, causata da un disguido burocratico dal Rally della Valtellina gli nega la possibilità di accumulare ulteriori punti importantissimi per il piazzamento finale della zona. In Coppa Italia 1° zona nonostante la vittoria al Carmagnola i troppi e disastrosi ritiri, non ultimo quello nel Rally Team 971, fruttano a Leoni il 2° posto nella graduatoria finale. Un’altra importante e gradita presenza di questa stagione è quella di Nick Busseni, che nonostante rientrasse nella mischia dopo 8 anni di assenza dalle competizioni sportive, conclude al 3° posto assoluto il Rally del Casentino alle spalle della gemella Toyota ST 185 che Frasson ben guidava, fino ad ottenere la piazza d’onore. Anche Orlando sfoggia, al volante di una delle sue vetture giapponesi, una buona prestazione concludendo al 7° posto nel Rally di Monza. Un 4° posto assoluto al Targa Florio seguito dalla 3° posizione al Rally del Ciocchetto e un’ottima esibizione al Motor Show (con il conseguimento del 2° posto nel Challenge CSAI e la partecipazione alle eliminatorie del Memorial Bottega) sono il contributo offerto da Gianluca Vita al Team, come presentazione ai programmi per l’annata successiva e a conclusione di una ricchissima stagione sportiva.

Pista
Per quanto riguarda le competizioni in pista Orlando affida le sue speranze di successo alle 3 vetture Porsche Super Cup di Locatelli, Bocciato e Gervasoni, accompagnati dai piloti Giovenzana e Villa che gareggiano con le loro Porsche 911 RS e Porsche 944 Turbo nel Targa Tricolore Porsche mentre Locatelli oltre al Targa si propone nel neonato B.P.R. corse sui circuiti europei.

1995

Vista la competitività della Toyota Celica ST 185, approdano al Toyota Team Orlando piloti quali Claudio De Cecco e Piero Nappi con un programma ambizioso. Claudio De Cecco disputa la Coppa Italia 3° e 4° zona ed il Mitropa Cup. Pur ottenendo una splendida vittoria in Croazia la Mitropa sfugge al forte pilota Friulano mentre si aggiudica la 3° che la 4° zona con due vittorie per zona e buoni piazzamenti. Conclude la sua stagione al Motor Show di Bologna vincendo il Challenge CSAI. Piero Nappi invece partecipa vincendo alla Coppa Italia 6° Zona ottenendo 3 vittorie e due secondi posti. Ci sono pure le vittorie di Lucio Guizzardi al Coppa D’Oro e l’importantissima di Ciccio Dionisio al 1° Rally Città di Bergamo (gara di casa del Team). Si partecipa inoltre al campionato Assoluto Rally con l’inizio di stagione affidato a Gianluca Vita che apre con un 4° posto assoluto al Ciocco e ripetendo lo stesso risultato al Mille Miglia alla guida di Eugenio Mannarino, nuovo pilota del Toyota Team Orlando, che ottiene il 9° ASSOLUTO al Rally Mondiale di Sanremo. La stagione agonistica Rally si conclude partecipando al Rally di Monza e al Memorial Bettega con Alister MC Rae. Anche nel Porsche Team Orlando ci sono novità: esordiscono: Gian Luigi Locatelli con la bellissima Porsche 993 Super Cup e Fabio Villa con la Porsche Carrera RS che va ad affiancare Renato Bocciato nella stessa classe, mentre vengono riconfermati Antonio Gervasoni e Giuseppe Giovenzana. A fine campionato, dopo ottimi risultati assoluti in tutte le gare, Giuseppe Giovenzana, con la sua Porche 944 TCup vince il campionato Sprint e Durata; vince pure Gian Luigi Locatelli con la sua Porsche SuperCup classe 6, nonostante sia il suo primo anno di gare. Fabio Villa in Classe 2 dopo un combattutissimo campionato finisce al 2° posto sia nello Sprint che in Durata. Fortuna alternata per Renato Bocciato che ottiene il 5° posto in classe 2 e Antonio Gervasoni ottiene il 7° posto in classe 5.

1994

Avendo acquistato la Toyota Celica ST185 il Toyota Team Orlando si prepara per un anno all’attacco. In programma il Campionato Italiano con Gianluca Vita ed il Campionato Promozione con Lucio Guizzardi. Vita dopo un brillante 6° posto si ritira sia al Mille Miglia che al Costa Smeralda pregiudicando il resto del campionato. Guizzardi dal canto suo disputa una promozione al vertice ma con l’uscita di strada al Bassano nella penultima prova di campionato chiude anzitempo la stagione. Per sviluppare e migliorare le vettura per le corse future si partecipa anche ad alcune gare di Coppa Italia ottenendo due vittorie importanti con Ciccio Dionisio al Valcamonica e Immovilli al Modena nonché altri piazzamenti con vari piloti.
Nel settore velocità il Porsche Team Orlando dopo l’anno precedente, passato a fare esperienza nel Targa Tricolore Porsche si prepara con quattro piloti: Giuseppe Matildi con la Porsche 930 T, Giuseppe Giovenzana con la Porche 944 T Cup, Antonio Gervasoni con la Porsche Carrera Cup e Renato Bocciato con la Porsche 911 RS. Il campionato finisce nelle prime posizioni dell’assoluto nelle proprie classi con: Matildi vincitore assoluto di Classe 1. Purtroppo dopo una prova al banco rulli di potenza motore controllata da un Collegio Porsche, viene penalizzato del 50% del punteggio e quindi retrocesso in classifica.

1993

Per il Toyota Team Orlando l’annata non si apre con degli obiettivi prefissati e quindi partecipa a varie corse di Coppa Italia con alterni risultati finendo la stagione al Rally Mondiale di Sanremo con Gianluca Vita che si ritira nella terza tappa per rottura del Turbo quando occupava la 7° posizione assoluta. Il programma del Trofeo Terra con Finiguerra Mauro invece, dopo la disastrosa uscita di strada al Liburna si chiude all’Asinara con un 5° posto di classe. In pista Angelo Martinoli e Saro Grasso con le loro potenti Porsche 930T partecipano a qualche gara del Challenge Italiano. Nel frattempo Antonio Gervasoni (ex campione di motonautica) con una nuova avventura motoristica in pista, farà un anno d’apprendistato, ottenendo buoni risultati e appassionandosi a questo tipo di gare. A fine stagione prenota una Porsche Carrera Cup per il 1994.

1992

L’anno si apre con l’arrivo della 2° Toyota Celica 4WD Gr. A preparata dalla Toyota Team Europa (TTE). Alla Mille Miglia, prima gara per il campionato Aperol, l’equipaggio Dionisio-Belleli ottiene un ottimo 2° posto assoluto. Per problemi economici non potrà continuare il campionato dove avrebbe potuto ottenere buoni risultati. Intanto Orlando prepara una Toyota Celica 4WD modello Carlo Sainz gruppo N per Finguerra che assieme a Roberto Goggia partecipa al Trofeo Rally su Terra. Goggia su Toyota Celica 4WD Gr. A esce di strada alla prima gara compromettendo tutto il campionato. Proseguiva bene invece lo sviluppo della Toyota Celica 4WD Gr. N; su 5 gare un solo ritiro, segno di robustezza e affidabilità. Anche Orlando partecipa alle gare della sua zona per onorare l’impegno con i suoi sponsor – Cassa Rurale ed Artigiana di Pedrengo – O.M.C.N. – I.N.A. TREVIGLIO – ottenendo buoni piazzamenti: 2° al Prealpi Orobiche, 2° a Mantova, 3° al Rally Città di Lucca, 3° al Valli Bresciane, conclude in 2° posizione in Coppa Italia. Vita-Dongarrà partecipano al Rally Mondiale di Sanremo con la Toyota di Orlando. Subito dietro alle squadre ufficiali nelle prime tappe, una violenta toccata rompe la scatola guida, che non può essere sostituita prima dell’ultima tappa. Purtroppo il danno causato alla pompa dell’idroguida comporta il ritiro a tre prove dalla fine, quando si trova al 10° posto assoluto. Il Team Orlando viene comunque premiato dai suoi sforzi dall’invito a partecipare al Memorial Bottega, kermesse con grandi campioni e riprese in diretta TV. Molte le corse disputate dalla Mercedes 2300 16V Gr. A dimostratasi ancora veloce ed affidabile con un ottimo 5° posto assoluto al Valle Camonica con Cremonesi.
Il Challenge Porche, dopo poche gare chiude l’attività per poche iscrizioni e così anche le vetture preparate per questo trofeo rimangono in officina; solo Martinoli decide di partecipare ad alcune corse per il campionato Svizzero senza grosse ambizioni di classifica.

1991

Orlando Redolfi, con la collaborazione di OMCN e CAM PETROLI (sponsor ufficiali), propone la Toyota Celica 4WD Gr. A (unico esemplare in Italia) nel Rally Terra che si articola su 7 rally in tutta Italia con un debutto alla Coppa Liburna il 23 Marzo. All’arrivo dopo 100 km di prove speciali giunge al 4° posto assoluto con Corradin-Roggia. Lo stesso preparatore per migliorare e sviluppare nuove soluzioni si cimenterà anche come pilota in rally della sua zona (la 3a) incluso il rally Prealpi Orobiche, gara di casa. Avendo anche molti clienti interessati al campionato Nazionale (Aperol) non mancheranno nel corso dell’annata gare tipo: Valle D’Aosta – Lanterna – Veneto – Limone Piemonte – Appennino Reggiano – Bassano – Città di Torino.
Oltre ai rally Orlando Redolfi continuerà a dare, per tutto il 1991, il suo appoggio ai suoi clienti nel Challenge per vetture Porsche con due 911 SC/RST. Nella prima gara a Misano il team conquista un 2° posto assoluto con Martinoli ed un 5° con Poppi Pianezzola al debutto nella serie. La gara è stata vinta da Franco Brocca su Porsche Carrera 4 bi-turbo preparata e sviluppata nel 1990 da Orlando Redolfi ed ora gestita dallo stesso pilota.

1990

La Toyota Celica 4WD Gr. A debutta al rally Mille Miglia (CIR) dove si classifica al 3° posto assoluto. Nell’arco della stagione la vettura si piazzerà altre due volte al 3° posto e otterrà una splendida vittoria al rally di Lucca. Nella serie Challenge Porsche debutta la Porsche Carrera 4 con motore da 3400 cm3. Poche corse ma importanti per migliorare in vista del 1991.

1989

Orlando cerca un’alternativa alla Lancia che sia competitiva nei rally. Nasce il campionato Challenge Porsche cui non potevano di certo mancare delle vetture firmate Orlando Redolfi. Nelle vetture di serie partecipa la Porsche 944 Turbo Cup più altre vetture della Casa di Stoccarda (930-911) con piloti Gentleman. La 944 Turbo Cup rimane fino all’ultima prova in testa al campionato conquistando un 2° assoluto. Altri piloti del team Orlando si classificano al 3°, 4° e 5° posto.

1988

La Mercedes 190 2300 16 V GR.A, partecipa ad alcune prove di rally importanti senza grossi risultati, per questioni economiche. Dionisio-Puzzolo partecipano al Campionato Rally Sprint e ottengono sei assoluti, vincendo il campionato. Viene commissionata una BMW M3 Gr. A (per un amico già affezionato cliente Porsche) che si rivela vincente dopo solo 3 gare.

1987

Il pilota Maurizio Rossi, autore di uno splendido podio a Monza l’anno prima, decide di partecipare al Trofeo Italia Nord, (gommato Michelin sponsor tecnico) e si classifica 3° assoluto in Gr. A ottenendo così la vittoria assoluta del campionato. Nel frattempo partecipa a qualche corsa di Coppa Italia 2° Zona riuscendo a conquistare il 1° posto assoluto nel Rally della Val Bormida davanti alle Lancia 037 Gr. B. L’auto gemella, pilotata da Orlando, partecipa alle gare di Coppa Italia 3° Zona ottenendo le vittorie assolute dei Gr. A ai rally di Pavia e Bergamo, che accompagnati da altri piazzamenti, gli permettono di vincere il campionato di zona.

1986

Prosegue la stagione con la partecipazione Porsche a più campionati con diversi piloti, vincendo due rally e ottenendo altri ottimi piazzamenti. La FISA detta i nuovi regolamenti tecnici che bandiscono dalle corse i gruppi B, considerati pericolosi. Orlando, in vista di questi cambiamenti, inizia la preparazione e lo sviluppo tecnico della Mercedes 190 2300 16V. L’equipaggio Parodi-Bordon stipula con il Team un contratto per disputare il Trofeo Italia Nord. La vettura, dopo diverse difficoltà affrontate durante la preparazione, essendo l’unica in Italia, debutta al rally Internazionale di Modena, prima prova del campionato. Durante la 4° prova speciale, la vettura esce rovinosamente di strada e qui si chiude la collaborazione con l’equipaggio sopra citato. Orlando, nella ricostruzione dell’auto, la sviluppa e la aggiorna portandola a competitività sempre maggiore e chiudendo la stagione ’86 di Gr. A alle spalle di Liewelling-Short su Audi Coupè 4 ufficiale.

1985

La Porsche 911 RS 3000 Gr. B, vincendo 4 rally e portando al podio i suoi piloti in diversi campionati, conferma le sue doti di competitività.

1984

Nell’evoluzione dei gruppi B Orlando segue le direttive della Casa Madre e prepara la Porsche 911 RS 3000 uguale a quella con cui Henri Toivonen affronta il campionato Europeo. Nel ralli di casa, a Bergamo, Orlando dopo una splendida gara, esce di strada quando era al comando con 50” di vantaggio. La stagione prosegue e la Porsche RS vince 7 rally e si piazza nei primi posti. Anche le “vecchie” Porsche Gr. 4, sempre competitive, continuano a fornire ottime prestazioni.

1983

Orlando prepara e sviluppa la Porsche 930 Turbo 3.3 per Franco Uzzeni, seguendo le direttive FISA relative al nuovo regolamento tecnico e vince nel rally “Prealpi Orobiche”. La Porsche 930 Turbo 3.3 vince altri sei rally; le gloriose Gr. 4 ottengono 3 affermazioni e diversi piazzamenti da podio.

1982

Continua lo strapotere delle Porsche firmate Orlando: vittoria in 7 prove del “Campionato Rally Nazionale” e altri piazzamenti. Ma la soddisfazione maggiore è data dalla mirabile vittoria sul terreno di casa della Porsche 924 GTS Turbo Gr. B, prima vettura vincitrice del Gr. B e fra i turbo-compressi in Italia; affidata al grande pilota ed amico Nicola Busseni (Niky “Piede di piombo” per gli appassionati).

1981

Gli equipaggi Busseni, Uzzeni, Scudieri partecipano al campionato C.R.N. e conquistano ben 9 assoluti e svariati podi, ma a causa di una banalità tecnica in verifica, retrocedono al secondo posto assoluto. Nel frattempo la FISA sta per variare i nuovi regolamenti ed Orlando, tempestivamente prepara una futuristica Gr. B: la Porsche 924 GTS Turbo.

1980

Le Porsche 3000 Gr. 4 preparate da Orlando Redolfi portano al successo i propri piloti per ben 8 volte, in rally valevoli per il campionato nazionale. Sono gli stessi piloti del team che dimostrano così l’alta competitività di questa straordinaria vettura su tutti i tipi di terreno. Inoltre sarà lo stesso Orlando a vincere il rally “Prealpi Orobiche”, grazie alla sua abilità e all’eccellente preparazione dell’auto. Il “Prealpi Orobiche” verrà così vinto per la prima volta da un pilota (e preparatore) di Bergamo.